Parchi per tutti: quando l’inclusione diventa tecnologia
C’è un’idea che sembra semplice, quasi ovvia: rendere un parco giochi accessibile a tutti i bambini, indipendentemente dalle loro capacità fisiche o cognitive.
Semplice da dire.
Molto meno da costruire, mappare, comunicare e rendere fruibile su scala territoriale.
È da questa sfida che nasce Parchi per Tutti. Una rete di Comuni che ha scelto di mettere al centro l’inclusione degli spazi pubblici, trasformando i parchi giochi in luoghi davvero aperti, documentati e raggiungibili da tutte le famiglie.
Una rete, un portale, un app
Il progetto non si esaurisce nell’installare attrezzature accessibili. La parte più importante è quella che spesso non si vede; rendere le informazioni trovabili, chiare e aggiornate per le famiglie che ne hanno bisogno.
La rete Parchi per Tutti, patrocinata da ANCI Lombardia, per sviluppare un portale gratuito pensato per aiutare le famiglie a individuare i parchi inclusivi più vicini.
Il portale comprende informazioni riguardo accessibilità motoria, sensoriale e cognitiva, orari di apertura e caratteristiche delle attrezzature, il tutto visualizzabile su mappa tramite geo-referenziazione.
Comune Facile ha contribuito a questo obiettivo come partner tecnologico, sviluppando il portale, il sito e l’app del progetto: strumenti pensati per mettere in connessione le famiglie con i parchi inclusivi del loro territorio, con un’esperienza di navigazione facile e accessibile.
Perché un parco inclusivo che nessuno riesce a trovare resta, nella pratica, uno spazio che non raggiunge chi ne avrebbe più bisogno.
Il premio smart city 2026
Il progetto Parchi per Tutti è arrivato tra i finalisti al convegno finale dell’Osservatorio Smart City, nell’ambito del Premio Smart City 2026: un riconoscimento che ogni anno valorizza le iniziative più significative nel campo dell’innovazione urbana e dei servizi ai cittadini.
Essere tra i finalisti significa essere stati selezionati tra decine di candidature provenienti da tutta Italia.
Un risultato che racconta qualcosa sul valore del progetto e sulla direzione che molti Comuni stanno scegliendo di percorrere.

Innovare per includere
Guardando Parchi per Tutti da dentro, come partner tecnologici, emerge qualcosa che va al di là degli strumenti: la chiarezza dell’obiettivo con cui il progetto è stato costruito.
Lavorare su una finalità così concreta, una famiglia che trova il parco giusto, un bambino che gioca in uno spazio pensato anche per lui, dà a ogni scelta tecnica un peso e una direzione precisa.
Il convegno del Politecnico di Milano sarà per il nostro team un momento di confronto con realtà pubbliche e private che stanno lavorando all’innovazione urbana con serietà e visione, e renderà ancora più evidente come un progetto nato in alcuni Comuni lombardi possa diventare un punto di riferimento a livello nazionale.
Ci auguriamo che continui a crescere, accogliendo nuovi Comuni e nuovi spazi e a dimostrare che inclusione e tecnologia, quando lavorano insieme, riescono a cambiare qualcosa di concreto nella vita delle persone.





